L'elettricita' della luce
Il termine fotovoltaico trae origine dall’unione di ‘foto’ dal greco ‘phos’, che signfica luce e ‘volt’ che vuol dire elettricità, per cui letteralmente "Elettricità della luce".
Il dispositivo base è una cella fotovoltaica costituita da una piccola lastra di materiale semiconduttore (silicio) che opportunamente trattata, genera una piccola differenza di potenziale tra la superficie superiore (-) e inferiore (+).
La radiazione solare incidente sulla cella è in grado di mettere in movimento gli elettroni interni al materiale, che quindi si spostano dalla faccia negativa a quella positiva, generando una corrente continua.
Le celle vengono connesse tra loro e incapsulate in maniera da formare delle superfici più grandi, ovvero dei moduli fotovoltaica loro volta vengono connessi tra loro a formare un generatore fotovoltaico, in grado di generare potenze più consistenti.